Un tratto dell'antico acquedotto augusteo del Serino è stato ritrovato per caso in un palazzo nel Rione Sanità e la sua storia non posso non raccontarvela.
Napoli non smette mai di stupire e si diverte a svelare i suoi segreti scegliendo ogni volta un modo diverso per mostrarceli, così capita che tra un lavoro di ristrutturazione o un sopralluogo in qualche cantina o in seguito ad un piccolo cedimento strutturale ritorna alla luce una parte di una struttura muraria antica, una cisterna o direttamente un tratto dell’acquedotto romano, così si scoprono “cosuccie” che stravolgono o confermano ipotesi archeologiche e fonti storiche, che fanno capire quanto ancora troppo poco conosciamo il nostro lunghissimo passato.











